Incluso nella nostra routine, anche solo una volta al mese, il trattamento shiatsu previene da malattie e mantiene uno stato di benessere generale.

Tra circa dieci giorni l’Autunno spalancherà le sue porte e l’estate sarà un caro vecchio ricordo. In questo periodo di transizione il nostro corpo avvertirà dei cambiamenti, affrettati dai mutamenti climatici, alcune abitudini quotidiane tenderanno a diminuire e si avrà il crescente bisogno di rallentare il ritmo.

Lo shiatsu, come molte terapie orientali, può essere considerato un valido alleato sopratutto in questi periodi transitori che affatticano il fisico e indeboliscono il tono.

Lo shiatsu è una terapia di origine giapponese. Si basa sulla pressione di alcuni punti allo scopo di equilibrare l'energia del corpo e di favorire la buona salute. La tecnica risale all'origine dell'agopuntura oltre 4000 anni fa.

Il principo che accomuna tutti coloro che praticano shiatsu sta nella convinzione che esiste una forza vitale conosciuta come Ki che scorre entro canali collegati, o meridiani, attraverso tutto il corpo. Ogni meridiano è collegato a un organo con cui è possibile entrare in contatto attraverso il tocco del terapeuta che è in grado di riconoscere una situazione fisica sana da una meno equilibrata.

 

Il terapeuta tiene conto del periodo dell'anno, di ciò che mangiamo e delle nostre abitudini quotidiane. Ma pone la sua attenzione anche su Hara (addome) attraverso il quale può analizzare i punti riflessi di ciascun organo.

 

Mediante il tocco di questi punti si ottiene un quadro generale della nostra situazione fisica. In questo periodo dell'anno, verso l'autunno, il terapeuta sa di dover porre maggior interesse al Meridiano del polmone. In medicina cinese il Meridiano del polmone viene definito "Maestro dell'energia". Questo perché il polmone ha la funzione di distribuire e lasciar circolare l'energia in tutto il corpo partecipando all'intero ciclo vitale tramite la respirazione. Quando l'energia del Meridiano polmone è ben funzionante e fluida, il sangue riceve ossigeno a sufficienza e, nello stesso tempo, l'anidride carbonica viene espulsa. In queste condizioni il cervello, che è il principale consumatore di ossigeno del corpo, riesce a funzionare a pieno ritmo.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese l'energia gestita dal polmone rappresenta una barriera difensiva del corpo, proteggendolo dagli attacchi esterni del clima: come il freddo, il vento, l'umidità, l'aria secca e il calore. Se l'energia difensiva regolata dal polmone è forte, la pelle non lascerà entrare agenti patogeni. Se tale energia è debole potremmo riscontrare disfunzioni della pelle quali una pelle rugosa, secca, asfittica e di colore tendente al bianco (colore associato al meridiano del polmone).

Attraverso lo shiatsu possiamo ristabilire il nostro equilibrio interiore e prevenire disturbi tipici che caratterizzano la stagione autunnale: raffreddori frequenti, mal di gola, disturbi gastrointestinali, pallore, bronchiti e ancora pruriti, eczemi e dermatiti...

Il trattamento shiatsu porta a un rilassamento completo attraverso un tocco gentile, nel rispetto dei tempi del corpo. Quest'ultimo saprà indicarci il momento più adatto per ristabilire l'equilibrio mancato e rilasciare ogni tipo di tensione. Lo shiatsu come molte terapie alternative orientali mira a portare in stretta connesione mente e corpo. Includere nella nostra quotidianità, anche solo una volta al mese, il trattamento shiatsu, previene da malattie e mantiene uno stato di benessere generale.

Articolo scritto da Valentina Ranieri - Operatrice shiatsu